A proposito di me

Non mi ricordo come ho iniziato perché credo di averlo sempre fatto. Fin da piccola inventavo storie e racconti per poi interpretarli io stessa; recitavo e cantavo i miei testi. Da bambina ho vinto e sono stata finalista di numerosi concorsi letterari mentre dalla mia cameretta forgiavo il sogno di diventare un giorno una scrittrice. Presentare e intervistare erano un interesse forte pari alla scrittura. Avrei intervistato anche il mio cane e miei peluche se mi avessero risposto. Da adolescente ho cominciato ad esibirmi come cantautrice prendendo parte a musical e spettacoli musicali.

Mi sono laureata in Scienze Giuridiche, ma il destino mi richiamava altrove.

Nel 2012 si sono aperte le porte del piccolo schermo e ho iniziato il mio percorso artistico su Rai Ragazzi, diventando inviata del magazine quotidiano sulle tendenze dei giovani “La tv Ribelle” su Rai Gulp.

Nel 2012 mi è stata affidata la conduzione di “Gulp cinema” su Rai Gulp, magazine settimanale di cinema per ragazzi,  intervistando i grandi nomi del cinema nazionale ed internazionale.

Nel 2013 ho condotto su Rai Due, insieme a Perla Pendenza  “Leggende Rock”,  un programma televisivo che ha ripercorso, attraverso puntate monografiche, la vita delle grandi stelle del rock.

Dal 2014 faccio parte del cast di “Mezzogiorno in famiglia” in onda su Rai due il sabato e domenica dalle 11 alle 13 in qualità di presentatrice dei collegamenti dalla piazza dei paesi d’Italia.

Nel 2018 ho pubblicato il mio primo saggio “Come non darla… vinta” ,  in cui affronto la semantica di tutti quei rapporti che vedono schierati in contrapposizione il sesso, il potere e la libertà individuale, superando le recinzioni del falso perbenismo collettivo e fornendo espedienti di fuga per sottrarsi a situazioni imbarazzanti.

Non sono capace di fermarmi e voglio affacciarmi al mondo senza paura, disegnando gli attimi che compongono la vita con il tratto deciso del libero arbitrio, per continuare a scrivere e a condurre, lasciando il resto dello  spazio al destino.